Farmacie Terni, Filcams Cgil: dati economici positivi, la dismissione sarebbe pesante danno per la comunità Il sindacato continua a dirsi contrario alla messa in vendita

TERNI – Dati positivi emergono dall’incontro sindacale tenutosi in data odierna con Farmacie Terni e le organizzazioni sindacali di categoria, Filcams Cgil, FIsascat Cisl e Uiltucs Uil. “In un’ottica di crescita e sviluppo – riferisce la Filcams Cgil di Terni – l’azienda ha nuovamente attuato l’incremento degli orari di apertura delle farmacie di servizi presenti sul territorio, per andare incontro alla crescente richiesta dell’utenza, con conseguente incremento occupazionale e del fatturato aziendale. Anche i dati che sono stati forniti oggi (chiusura di esercizio provvisorio 2017), che tengono conto anche della quota derivante dal contratto di servizio che Farmacie Terni versa al Comune, registrano un segno positivo. Siamo quindi di fronte ad un’azienda che produce fatturato e garantisce occupazione”.

Dopo l’illustrazione dei dati economici, le organizzazioni sindacali hanno avviato un confronto su questioni di carattere contrattuale, inerenti il premio di produzione 2017 e la rimodulazione dell’indennità di mensa, contrattualmente prevista per i lavoratori del comparto.
Alla luce di quanto emerso dall’incontro odierno, la Filcams Cgil di Terni ribadisce con forza come “le farmacie comunali rappresentino un elemento di rilievo per le famiglie ternane, calmierando i costi dei farmaci e dei servizi, mantenendo al contempo i conti economici in attivo e livelli di buona occupazione”. “Quindi – conclude la Filcams – in coerenza con la posizione sempre mantenuta, ribadiamo come nell’attuale fase di pesante crisi economica e sociale per la comunità ternana, la dismissione delle farmacie comunali rappresenterebbe un pesante danno per la comunità stessa”.

 

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