Il padre contro Federico Bigotti: “Maledetto, mi hai cavato la vita” Lo sfogo iniziale dell'uomo che però non abbandona il figlio

“Maledetto. mi hai cavato la vita”. Sono le parole pronunciate da Antonio Bigotti, marito di Anna Maria Cenciarini uccisa nella loro casa di Varesina di Città di Castello. Sono le parole pronunciate da un padre verso il figlio, Federico Bigotti, ora in carcere con l’accusa di aver ucciso la madre. Lo sfogo di un uomo affranto, seduto a pochi metri dal corpo della moglie morta, è riportato nell’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Carla Maria Giamboni. Un’ordinanza in cui il giudice ipotizza l’inquinamento delle prove e un ciclo di violenza che mette a rischio anche gli altri familiari. Il pericolo viene evidenziato anche dall’altro fratello di Federico, Christian Bigotti. In un’intercettazione ambientale, il più grande dei due figli dice infatti al padre: “Io ho paura a te lasciarti da solo con lui, ancora non lo hai capito”. A parte quello sfogo iniziale, Antonio Bigotti è un uomo combattuto, un padre che dice di avere “il cervello diviso” tra la consapevolezza che il figlio minore dovrà pagare per quello che ha fatto e la voglia di non abbandonarlo considerando il suo stato psicologico.
Intanto c’è attesa per l’udienza del Tribunale del riesame che domani dovrà decidere sulla richiesta dei legali di scarcerazione.

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