Scuola, concorso docenti, dall’Umbria 2.214 domande per 820 posti. Ecco come si svolgeranno le prove scritte Tre i bandi: uno per infanzia e primaria, uno per la secondaria di primo e secondo grado e uno per il sostegno

Sono 2.214 le domande presentate dall’Umbria per un totale di 820 posti per il concorso per docenti. Tre i bandi: uno per la scuola dell’infanzia e la primaria (1.377 le domande presentate dall’Umbria), uno per la scuola secondaria di I e II grado (679 le istanze inoltrate) e uno specifico per il sostegno (158 domande).

È direttamente il ministero dell’Istruzione a rendere noti i dati relativi alle domande di partecipazione al concorso per docenti da 63.712 posti bandito il 26 febbraio scorso. I termini per l’iscrizione scadevano infatti alle 14 di ieri e i candidati hanno avuto un mese di tempo dal 29 febbraio scorso.

Per l’Umbria i posti disposizione sono in totale 820 posti, 768 fra scuola dell’infanzia e la primaria e scuola secondaria di I e II grado e 52 per ilbando riservato agli insegnanti di sostegno.

Sono 165.578 le domande di partecipazione totali sul territorio nazionale al concorso per docenti da 63.712 posti bandito il 26 febbraio scorso. C’era tempo fino alle 14.00 di oggi per iscriversi. I candidati hanno avuto un mese di tempo dal 29 febbraio scorso. Tre i bandi: uno per la scuola dell’infanzia e la primaria, uno per la scuola secondaria di I e II grado e, per la prima volta, un bando specifico per il sostegno.

La regione con più domande presentate è la Campania (24.125). Seguono Lombardia (22.630), Sicilia (17.725) e Lazio (16.191). Nel dettaglio, sono 97.719 le istanze di partecipazione pervenute per il bando relativo a scuola dell’infanzia e primaria, 58.254 quelle relative al bando per la secondaria di I e II grado, 9.605 quelle per il bando per il sostegno.

L’85,2% delle domande è stato inoltrato da donne. Percentuale che sale al 95,6% se si guarda al bando della primaria e dell’infanzia, che si attesta al 91,7% per il sostegno e scende al 66,6% per secondaria di I e II grado. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni (con un picco del 69,9% in Lombardia). L’età media generale è 38,6 anni (39 per il bando primaria e infanzia, 38,8 per secondaria di I e II grado, 34 per il sostegno).

“Continua l’impegno di questo Governo per portare qualità, stabilità ed energie nuove nella scuola – commenta il Ministro Stefania Giannini -. L’alta adesione al concorso, la numerosa presenza di giovani dimostra che siamo sulla strada giusta. Dopo anni di mancate risposte sul tema del precariato storico e di concorsi che si sono svolti a singhiozzo, stiamo cercando di riportare il Paese alla normalità: con la Buona Scuola prevediamo bandi ogni tre anni e dunque certezze sui tempi di selezione per l’ingresso nella scuola”.

Con avviso in Gazzetta Ufficiale, previsto per il prossimo 12 aprile 2016, saranno diffuse le date delle prove scritte che si svolgeranno a partire dalla fine del mese di aprile.

istr

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