Spoleto, centrodestra in stand by e Bececco con Forza Italia. Sisti si candida ma i civici scappano, arriva Calenda



Si è frantumato il cartello dei civici a Spoleto. Una conclusione annunciata, in realtà mai decollata. Il tutto si è consumato l’altra sera alla presenza dello stesso Andrea Sisti che, secondo alcuni presenti all’iniziativa, avrebbe abbandonato il tavolo con il volto scuro e irritato. La sua candidatura, calata dall’alto, non è mai stata considerata adatta per la prossima campagna elettorale. Ma malgrado la fine dell’esperienza dei ” Civici” Sisti non molla e annuncia di candidarsi a Sindaco con lo sguardo rivolto ” ai cittadini  e alle imprese, prima ancora di questo o quel partito”. In realtà di civico per Sisti resta ormai ben poco o niente e la sua candidatura – se sarà confermata – potrà contare sull’appoggio del M5S o meglio di qualche grillino e sul Pd se Lisci sarà  costretto a fare un passo indietro , così come vogliono Tommaso Bori, segretario regionale e Camilla Laureti, segretaria provinciale dei democratici. Sostenitori convinti di Sisti sarebbero il deputato perugino del M5S  Filippo Gallinella, i vertici dei democratici Bori-Laureati e il consigliere regionale, mancato candidato per il centrosinistra alle ultime regionali, Andrea Fora. Nell’annunciare la sua candidatura, l’agronomo Sisti fa riferimento all’esperienza Draghi,  sottolineando che in un momento complicato come questo per l’ Italia e Spoleto c’è bisogno ” di un governo ampio” capace di riconciliarsi con la città.  Insomma, un Draghi in piccolo per risollevare Spoleto e rilanciare la sua economia. Si potrebbe dire, come suggerisce un noto politico, che Sisti lancia la sua candidatura al grido ” chi mi ama mi segua”. Ora per il gruppo dirigente del Pd resta il problema di convincere il segretario comunale Lisci a compiere un gesto di generosità senza portarlo a perdere la faccia. Occorrerà sicuramente una combinazione di prestigio, trattandosi del segretario del partito e già candidato a Sindaco con il voto della stessa segreteria locale. Nel frattempo Maria Elena Bececco , insieme a Spoleto Futura e Spoleto Civica ( con ciò che è rimasto) è pronta ad entrare in coalizione con Forza Italia, per costruire un polo moderato. Oggi, alle ore 18,30 a Villa Redenta, si terrà la presentazione della lista “2030” che candida a Sindaco della città Diego Catanossi, giovane conosciuto e stimato a Spoleto. Sarà presente il leader di Azione Carlo Calenda e il segretario regionale Giacomo Leonelli. Difendiamo Spoleto, invece, esce dal Polo civico e saluta definitivamente la candidatura di Sisti sottolineando che ” il confronto politico è stato condizionato da sudditanze di partito e da ingerenze perugine o romane”. Sono pronti ad avviare il confronto con altri sulle ” linee programmatiche ” che stanno a cuore al movimento, a partire dalle drammatiche decisioni assunte dalla giunta regionale di centrodestra sull’ Ospedale San Matteo degli Infermi. Per ora le uniche certezze arrivano dalle candidature di Beatrice Montioni per Forza Italia, Giancarlo Cintioli sostenuto da quattro liste civiche e un pezzo consistente di Pd, Diego Catanossi per “Spoleto 2030”. Lega e Fdi stanno ancora in stand by, Pd con la candidatura Lisci in sospeso e Andrea Sisti pronto a fare il Draghi locale con i civici in fuga.