martedì 21 novembre 2017 - aggiornato alle ore 15:02        

La Sir Safety continua a ritrovare i pezzi: ieri è stata la volta di “Magnum” Atanasijevic

Atanasijevic

PERUGIA – Non si ferma la Sir Safety Conad Perugia.

Seduta tecnica sul campo centrale del PalaEvangelisti unita a lavoro fisico in sala pesi anche oggi pomeriggio per i Block Devils del presidente Sirci che proseguono la preparazione in vista dei primi test amichevoli e soprattutto del primo impegno ufficiale stagionale, la Supercoppa Italiana il 7 ed 8 ottobre a Civitanova.

Mancano all’appello di Lorenzo Bernardi ancora in quattro: gli azzurri Colaci e Ricci e gli statunitensi Russell e Shaw. I primi tre sono impegnati con le rispettive selezioni alla Grand Champions Cup in Giappone (stamattina vittoria per l’Italia 3-2 contro il Brasile e sconfitta, sempre al tie break, per gli Usa contro l’Iran), Shaw è al lavoro in America con il resto del gruppo della nazionale.

Sudano invece al PalaEvangelisti tutti gli altri Block Devils. L’ultimo in ordine di tempo ad unirsi ai propri compagni è stato Aleksandar Atanasijevic che da ieri ha indossato maglietta e pantaloncini bianconeri per mettersi a disposizione di Lorenzo Bernardi.

“Ho fatto tantissimi chilometri in questi ultimi giorni – dice Atanasijevic – ma sono contentissimo di essere tornato qua! Mi mancava tanto Perugia, dopo quattro mesi è come essere tornato a casa. Con la nazionale della Serbia abbiamo chiuso la stagione conquistando una bella medaglia di bronzo agli Europei ed ora torno a lavorare a testa bassa al PalaEvangelisti carichissimo in vista della nuova stagione”.

È ormai di casa Aleksandar alla Sir. Quinto anno consecutivo a Perugia, dove tutti ricordano benissimo quell’appena ventiduenne ricciolone che si presentò quasi spaesato al palazzetto di Pian di Massiano nell’ottobre del 2013…

“Sono passati un bel po’ di anni – confessa “Bata” – e davvero non avrei immaginato di ritrovarmi ancora al PalaEvangelisti adesso. Ma oggi posso dire di essere molto felice perché gioco in una delle squadre migliori che gioca sempre per provare a vincere tutte le competizioni a cui partecipa. Mi spiace che finora ci è sempre mancato l’ultimo passo, quest’anno ci riproveremo tutti insieme. Ho trovato i miei compagni molto carichi, è bello che tutti abbiamo la stessa fame e penso che con tanto lavoro possiamo fare bene”.

Manca all’appello solo la parte ironica e guascona di Atanasijevic. Ma è in arrivo…

“Cosa possiamo fare quest’anno? Beh, gli anni passati dicevo con convinzione che avremmo potuto vincere qualcosa e magari portava sfiga perché alla fine non ci siamo mai riusciti. Perciò quest’anno – sorride Aleksandar – dico che non vinceremo niente!”.

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