Perugia, il Comune stoppa il Piccolo Carro: niente autorizzazioni

PERUGIA – Il Comune di Perugia stoppa l’attività della cooperativa “Piccolo Carro”. La decisione, che riguarda tutti quei servizi che hanno sede nel territorio del Comune, è stata presa dal settore Area Servizi alla Persona ed è stata inviata alla Procura, alla Regione e alla Asl. La missiva si aggiunge così al fascicolo del pm Adragna dove il reato da verificare è quello commesso avendo esercitato attività sanitaria non autorizzata nei confronti di minori ospitati nelle sue strutture, servizi pagati da enti pubblici.

Di fatto si tratta di un no al rinnovo dell’autorizzazione triennale per “L’Isola che non c’è” e del gruppo appartamento “La tribù”. Il “Piccolo Carro” ha presentato richiesta di rinnovo il 12 ottobre. Il Comune ha chiesto ad Asl e Regione il parere. Se la Regione non ha ancora risposto, la Asl ha espresso “parere non favorevole” dopo aver spiegato che vi sussistono attività a prevalenza sanitaria. Con queste carte si è passato al preavviso di diniego. Dalla cooperativa sono arrivate le obiezioni ma Palazzo dei Priori si è dimostrato irremovibile.

 

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