Rapina aggravata, fermato 30enne marocchino

PERUGIA – La Polizia di Stato ha sottoposto un 30enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio ed in materia di stupefacenti, a fermo di P.G. per rapina aggravata.

L’uomo, un senza fissa dimora che era solito gravitare nella zona di Fontivegge, nella serata di qualche giorno fa si era reso responsabile di un grave episodio proprio in Piazza Vittorio Veneto.

Infatti il maghrebino aveva avvicinato un gruppo di tre ragazzi, tutti italiani e minorenni, e all’improvviso aveva aggredito uno di loro colpendolo al petto con una bottiglia di vetro, fortunatamente senza procurargli ferite, e strappandogli di dosso un borsello contenente il telefono cellulare ed altri effetti personali.

In più, impossessatosi del borsello, aveva minacciato gli altri due ragazzi di colpire anche loro, tanto che nessuno aveva abbozzato la minima reazione e il nordafricano aveva potuto allontanarsi indisturbato.

Sulle sue tracce, però, si sono messi gli agenti della Squadra Mobile, “Sezione Criminalità extracomunitaria e diffusa”, prontamente adoperatisi al fine di attribuire un volto ed un nome all’autore della rapina.

A tal fine, gli investigatori hanno potuto contare sulla preziosa testimonianza e su una prima descrizione del reo fornita dal minore rapinato e dai suoi due amici, nonché sull’essenziale contributo delle telecamere di videosorveglianza della zona; in questo modo, in poco più di 24 ore, i poliziotti sono risaliti al cittadino marocchino.

Infine, gli investigatori della Squadra Mobile hanno organizzato un blitz finalizzato alla cattura del reo, che è stato rintracciato nei pressi di Via Campo di Marte e sottoposto a fermo di p.g. per il grave delitto di rapina aggravata.

Per il 30enne si sono dunque spalancate le porte del carcere di Capanne.

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