Città della Pieve, riqualificazione ospedale, iniziati i lavori: nel 2018 la “Casa della Salute”

CITTA’ DELLA PIEVE – Iniziati il primo marzo i lavori per la riqualificazione dell’ospedale di Città della Pieve, che verrà trasformata in “Casa della Salute” con un investimento da 3,5 milioni di euro teso al potenziamento e al miglioramento dei servizi sanitari sul territorio. La Usl Umbria 1 ha annunciato che con l’avvio dei lavori di riqualificazione della struttura ospedaliera, sono cessate le attività di ricovero in Area Medica e le funzioni di Pronto Soccorso: si attiva invece la nuova funzione di Prima Assistenza. In termini pratici le vere emergenze (codici rossi e codici gialli) verranno gestite dall’Unità di 118 operativa 24 ore su 24 con medico, infermiere ed autista che prestano i primi soccorsi ed assicurano il trasferimento del malato nella struttura ospedaliera più adeguata per le cure del caso.
Presso la Casa della Salute di Città della Pieve rimane operativo 24 ore su 24 anche un Servizio di Prima Assistenza con medico ed infermiere in grado di garantire le prestazioni di base in supporto all’Unità di 118 ed in assenza della stessa durante il trasferimento di pazienti presso altra sede.
Il servizio di Prima Assistenza sarà in grado, in modo continuativo, di assolvere alle varie richieste dell’utenza avvalendosi della dotazione di diagnostica di base ed eventuale invio verso altre strutture in caso di necessità.
La trasformazione dell’Ospedale in Casa della Salute presuppone anche un potenziamento nell’offerta di assistenza territoriale che garantisca la presa in carico del paziente in un percorso di continuità e di appropriatezza delle cure.
In questa direzione vanno intesi anche il potenziamento dei servizi di specialistica ambulatoriale, il raddoppio dei posti letto della Residenza Sanitaria Assistita, un modulo di degenza di riabilitazione estensiva, un servizio di RM (risonanza magnetica) di ultima generazione e il servizio di elisoccorso anche notturno.
In questa fase di transizione l’Azienda Sanitaria USL Umbria 1 assicura la massima attenzione e disponibilità al fine di ridurre al minimo eventuali disservizi e criticità.
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Il progetto per la riqualificazione dell’ospedale di Città delle Pieve è stato illustrato, nei giorni scorsi, durante un’assemblea pubblica, dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e dall’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini.
“Si tratta di un progetto – aveva detto la presidente Marini – che s’inserisce in un quadro di riordino del sistema sanitario che impone elementi di innovazione per rispondere in maniera adeguata ai bisogni di salute dei cittadini e del territorio. Garantiamo le cure primarie, mantenendo e potenziando la rete dell’emergenza, con una dotazione medica e infermieristica adeguata per fornire assistenza di qualità e in sicurezza. Con la riqualificazione dell’ospedale di Città della Pieve – ha aggiunto – a cui seguirà quella di Narni-Amelia e poi dell’area della Valnerina per quanto accaduto con il sisma, fissiamo un punto importante nella riorganizzazione della rete ospedaliera e delle cure primarie in Umbria per adeguarle ai nuovi bisogni espressi dalla comunità regionale, salvaguardando un sistema di sanità pubblica di qualità elevata”.
“La riqualificazione dell’ospedale di Città della Pieve – per l’assessore Barberini – non è più una promessa, ma una certezza che si fonda su servizi sanitari di qualità e attenzione ai bisogni del territorio. Il progetto rientra nel nuovo modello di sanità che vogliamo costruire in Umbria, basato su superamento della visione ospedalocentrica, qualità delle prestazioni, centralità della persona e dei suoi bisogni di salute, promozione della rete della prevenzione, potenziamento dei servizi territoriali e della sanità di prossimità con il rafforzamento delle attività ambulatoriali quotidiane anche per favorire l’abbattimento delle liste di attesa. L’obiettivo è rispondere al meglio ai nuovi bisogni di salute dei cittadini umbri, mettendo in campo strategie nuove in un contesto sociale profondamente cambiato e assicurando servizi omogenei su tutto il territorio regionale”. Il percorso di riqualificazione dell’ospedale di Città della Pieve è stato avviato nel 2013 con la riorganizzazione di alcuni servizi. Lo scorso mese dicembre è stata aggiudicata la gara d’appalto e i lavori termineranno entro l’estate del 2018.

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