Terni, Palazzo Spada: grattacapi in maggioranza, mal di pancia di Sel e liste civiche

TERNI – Non è passata, politicamente parlando, sotto silenzio l’iniziativa delle liste civiche ­che alle ultime elezioni hanno sostenuto il centrosinistra e all’interno della maggioranza di Palazzo Spada continuano i mal di pancia. E’ di questi giorni la nascita di un coordinamento che le mette insieme tutte con la volontà di unire i cittadini che hanno votato per il centrosinistra senza però riconoscersi nel Pd locale né in Sel. All’iniziativa sono interessate Cittaperta TerniDinamica, Progetto Terni, TerniOltre e Il Giacinto – movimento alleanza e rinascita, che alle amministrative hanno preso complessivamente oltre il 15% dei voti.

I promotori spiegano che “il coordinamento che andrà a nascere, aperto a quanti hanno sostenuto e partecipato alle liste civiche del centro sinistra, si darà democraticamente una organizzazione operativa con le modalità chiare e trasparenti che verranno successivamente rese note. In seguito questo potrà essere aperto a quanti associazioni, liste civiche, singoli cittadini si riconoscono nell’area civica liberaldemocratica e riformista ma che non hanno fatto parte della coalizione di centro sinistra”.

“Oggi – aggiungono i promotori – si definisce meglio la struttura della maggioranza di governo di questa città, l’area civica che unitariamente diventa interlocutore del Pd e di Sel. Va detto che è già stato stabilito un canale di comunicazione e confronto positivo con Sel, ci auspichiamo che un confronto si apra tra tutte le forze della maggioranza”.

E proprio Sel oggi interviene su questa iniziativa che interpreta come “una chiara critica all’azione fin qui svolta dall’Amministrazione Comunale che, anziché aprirsi alla città, è andata sempre più rinchiudendosi in azioni autoreferenziali delle quali spesso non è chiaro il quadro di riferimento di valori e contenuti, tagliando, inoltre, il dialogo con le forze sociali e non solo con quelle politiche”.

“D’altra parte – continua il circolo ternano di Sel – noi, già all’avvio della attività amministrativa registrammo una involuzione conservatrice rispetto al progetto politico con cui la coalizione di centrosinistra si era presentata al voto”. Nel mirino, in particolare la vicenda del piano sulla scuola e la gestione del consiglio comunale sull’ambiente.

E sui temi caldi quali la laicità, la trasparenza e la partecipazione, Sel assicura che si “confronterà con tutti i soggetti, siano essi partiti politici o forze della società civile, che condividono o condivideranno tali fondamentali tratti dell’azione amministrativa, nel rispetto dei reciprochi ruoli e posizioni, e nell’autonomia di ognuno”.

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