Terremoto, le suore di Santa Rita spopolano sui social: boom di “like” e preghiere per la basilica Grande solidarietà del popolo Facebook in attesa della riapertura della chiesa di Cascia. Sopralluogo dei vigili del fuoco, messa in sicurezza l'urna della Santa

CASCIA – Le suore di Santa Rita a Cascia spopolano sui social network, dopo il terremoto del 30 ottobre scorso che le ha costrette – per la prima volta nella storia – a lasciare il monastero dedicato alla santa e a chiudere la basilica in attesa dei sopralluoghi tecnici. In questi giorni difficili per la città e per l’intera Valnerina, attraverso la pagina Facebook Santa Rita da Cascia agostiniana, le monache hanno chiesto preghiere per la popolazione colpita dal sisma e per la loro chiesa, dove è custodita l’urna della “santa della cause impossibili” che raccoglie milioni di fedeli in tutto il mondo. E così il popolo dei social ha offerto migliaia di “mi piace” e di commenti di solidarietà, sia per le suore sia per i terremotati, facendo aumentare a dismisura interazioni e contatti sulla pagina. Le suore hanno costantemente aggiornato gli utenti, fornendo notizie e foto aggiornate sulla situazione della basilica di foto-2Cascia.
E così, ad esempio, il 4 novembre hanno fatto sapere che l’urna con il corpo di Santa Rita è stata messa in sicurezza ed è protetta da un’apposita struttura che ne garantisce l’integrità. Ovviamente con tanto di foto che ha conquistato quasi 11mila “like” e centinaia di commenti. Il 10 novembre è apparso un post sui vigili del fuoco che hanno effettuato il primo sopralluogo nella chiesa, dopo il terremoto del 30 ottobre. “Le verifiche – hanno scritto le agostiniane – proseguiranno per comprendere l’entità dei danni subiti”. Oltre seimila i “mi piace”.

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