Perugia, il funambolo stupisce la città

PERUGIA – Una piazza gremita, tutta con il naso all’insù ad ammirare, ancora una volta, la performance di Andrea Loreni, il funambolo che, per il secondo anno consecutivo, ha attraversato piazza IV Novembre camminando su un filo, rinnovando così il legame della città con il funambolismo. Un legame che ha preso avvio nel 1911 con il tedesco Arturo Strohschneider.

“Andrea Loreni ci ha emozionato ancor piùdell’anno scorso -ha sottolineato il sindaco Romizi, aprendo l’incontro con il funambolo alla Sala dei Notari, subito dopo la traversata- con una performance davvero suggestiva. Ringrazio lui -ha proseguito- e tutti coloro che hanno reso possibile questa giornata. Questa, del resto, èuna cittàin cui tantissime persone operano per la comunità, pur restando un passo indietro. Auguro a tutti un natale da favola -ha concluso Romizi- recuperando una dimensione piùintima, genuina, fanciullesca.”

Proprio il Natale da favola èil tema scelto per le tanti animazioni in programma fino all’Epifania a Perugia. “Vogliamo che sia il Natale delle famiglie e dei bambini -ha ribadito l’assessore Cristiana Casaioli- il Natale della tradizione piùautentica.”

Loreni ha percorso i 70 metri della traversata, partendo da terra fino al sottotetto della cattedrale su un cavo inclinato di 30 metri, illuminato a led con una intensa luce blu elettrico, che ha reso l’impresa ancora piùsuggestiva.

Quest’anno a rendere possibile la traversataèstata anche Gesenu, che ha sponsorizzato l’appuntamento e ha messo a disposizione uno dei nuovi camion illustrati del progetto Raccolta d’Autore. “Il mio ringraziamento -ha sottolineato lo stesso Loreni alla Sala dei Notari- va sia all’Amministrazione comunale, che ha voluto rinnovare la mia presenza a Perugia, sia a Gesenu, non solo perchèha sposato la mia performance, ma anche perchèha scelto di prendersi cura della cittàattraverso l’arte.”

Il legame di Loreni con Perugia è, del resto, molto sentito. Il funambolo ha giàtenuto un corso lo scorso fine settimana dell’1 e 2 dicembre e, nel corso dell’incontro di questa sera, non ha escluso di farne altri, “magari -ha detto- riuscendo a trovare un erede proprio a Perugia.”

Alla sala dei Notari, incalzato dalle domande della giornalista Egle Priolo, Loreni ha spiegato la sua arte, gli allenamenti, la sua filosofia di vita e le sue emozioni. Ha risposto alle molte domande del pubblico e ha auspicato di poter continuare questo legame con il capoluogo umbro.

A lui èstata dedicata una poesia, scritta da Maurizio Cenci, della compagnia Micromada, che nel pomeriggio ha anticipato la traversata con una divertente performance in piazza IV Novembre ispirata alla favola di Peter Pan.

Al termine dell’incontro sono state anche presentate delle palle di Natale, in numero limitato  da collezione, in ceramica di Deruta, autografate dallo stesso Loreni e illustrate con alcune immagini della  sua performance del 2017, realizzate da Armando Flores Rodas per Art Bonus. Il ricavato della vendita andràa finanziare il restauro della porta della biblioteca di San Matteo degli Armeni.

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