Cyberbullismo, pedopornografia e cyberterrorismo: controlli, denunce e arresti della polizia postale

La lotta al terrorismo corre anche sul web. Lo sa bene la polizia postale e delle comunicazioni dell’Umbria che nell’ultimo anno ha concorso con altri organi di polizia alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di eversione e di cyberterrorismo. In particolare sono stati 160 gli spazi web verificati, 27 quelli monitorati, 12 quelli segnalati dai cittadini. Ma nel 2015 è proseguita la lotta della Polposta alla pedopornografia on line, agli attacchi informatici e al financial cybercrime. In particolare sul fronte della pedopornografia i social network si confermano la piattaforma più a rischio per l’addescamento dei minori con un amento dei casi in cui vengono utilizzati i cosiddetti giochi di ruolo. Nel 2015 sono stati 292 i siti monitorati, 88 i nuovi siti inseriti nella black list, composta complessivamente da 179 siti. Tre sono state le denunce, 8 le denunce di vittime di addescamento, un arresto.
Per quanto riguarda gli attacchi informatici, a luglio scorso gli agenti della polizia postale di Perugia hanno individuato un gruppo di giovani hacker responsabili di attacchi ai danni dei sistemi informatici istituzionali, imprese private con particolare accanimento nei confronti di siti di istituti scolastici, università ed enti di ricerca. Con l’inizio dell’anno giubilare è stato avviato anche un costante monitoraggio dei siti legati a qualsiasi titolo all’evento.
Rispetto al financial cybercrime, nel giugno scorso il Compartimento coordinato dal Servizio Polizia Postale, ed in collaborazione con Interpol, Polizia Spagnola, Polacca, Inglese, Belga, Georgiana , Camerunese e nigeriana, ha concluso una complessa attività di indagine che ha portato all’arresto di 62 persone (di cui circa la metà su ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP presso il Tribunale di Perugia), prevalentemente di origine nigeriana e camerunese, responsabili di attacchi informatici e truffa ai danni di piccole e medie aziende sedenti in Italia e all’estero.
Per tale operazione la Direzione Generale della Polizia Spagnola nel novembre scorso ha voluto ringraziare con la consegna di un riconoscimento la Polizia italiana. Sempre insidiosi si rivelano i fenomeni del Phishing e la clonazione di carte di credito.
Sul fronte del cyberbullismo, la polizia postale e delle comunicazioni è impegnata, ormai da diversi anni, in campagne di sensibilizzazione e prevenzione sui rischi e pericoli connessi all’utilizzo della rete internet, rivolte soprattutto alle giovani generazioni.
In particolare il progetto “Una vita da Social” si avvicina alle nuove generazioni evidenziando sia le opportunità del web che i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete.
La parte itinerante del progetto ha visto il truck appositamente allestito fare tappa nel marzo scorso ad Orvieto e Spoleto con due importanti testimonial quali il musicista Lorenzo Cantarini, dei Dear Jack e l’attrice Serena Autieri.
Nel mese febbraio 2016 sono previste altre due tappe umbre ad Assisi e Foligno.
Nello scorso anno sono stati realizzati numerosi incontri educativi su tutto il territorio regionale raggiungendo 6760 studenti e 42 istituti scolastici.

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