SONDAGGI: STIMOLI E SPAURACCHI ED E’ SIGNIFICATIVO IL NUMERO DEGLI INCERTI OGGI PREVISTI

Esplosione di sondaggi elettorali. I giornali riempiono le pagine di percentuali previste a favore o a detrimento di pinco o di pallino e ospitano i commenti di esperti più o meno presunti.

Le televisioni sguazzano attorno a quelle ipotesi traendo conclusioni talora affrettate perché sviscerano certi numeri come se fossimo davvero nella notte fra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

Senza indugiare troppo sui dettagli dei singoli territori ora chiamati alle urne, sembra che si possa rilevare un Pd abbastanza avanti quasi ovunque meno che in Veneto. Ma attenzione: partito democratico abbastanza avanti, eppure in leggero e costante regresso rispetto ad analoghi sondaggi affrontati un paio di settimane fa. Il che vorrebbe dire che sul serio può incidere il logorio dei duri dibattiti andati in scena negli ultimi tempi. Ci sono, comunque, altri moniti proposti dai sondaggisti che si son posti al lavoro nelle ultime ore: in Liguria la frantumazione pidiina potrebbe giovare al centrodestra (oggi distaccato soltanto di due o tre punti). E anche in Campania l’odierno vantaggio del ‘’discusso’ De Luca’ appare messo in dubbio non solo dall’incalzare dell’uscente Stefano Caldoro, ma anche dalle insidie giudiziarie che aleggiano attorno alla figura dell’ex sindaco di Salerno. Insomma Pd favorito un po’ ovunque, però costretto a guardarsi dai rischi di un testa a testa annunciato almeno in un paio di Regioni. E soprattutto- segnalano i sondaggi- l’insieme dei concorrenti (partiti in lizza e candidati) devono temere soprattutto le assenze al voto, segnalate, qua e là, perfino attorno al 40-50%.

E in Umbria? La sfida Catiuscia Marini- Claudio Ricci sembrerebbe sorridere alla governatrice uscente che, tuttavia, stando ai numeri oggi affioranti, deve pedalare per evitare che si restringa la forbice su un inseguitore dal punto di vista organizzativo piuttosto attrezzato.

Insomma- rilevano gli esegeti dei sondaggi- il residuo conto alla rovescia verso il voto sarà ovunque una scansione tutt’altro che formale.

Le lancette indicatrici le odierne opzioni dell’elettorato possono subire significativi scossoni. Anche perché è data attorno al 50% la dimensione degli incerti. Uno sterminato lago sul quale gettare l’amo!

RINGHIO

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