Giornata della memoria ad Assisi, consegnate le “Medaglie d’onore”

ASSISI – Una “due giorni” estremamente intensa quella che ha caratterizzato Assisi tra ieri ed oggi, in occasione delle ricorrenze per la Giornata della Memoria. La Sala degli Sposi, all’interno della Pinacoteca Comunale, si è trasformata in un contenitore di storie, esperienze, testimonianze di inestimabile valore nel ricordo di persone che si sono distinte nella battaglia contro le ingiustizie, contro la malvagità umana, contro la crudeltà più estrema, tutti concetti riassumibili con il termine “Olocausto”.

“Assisi ha rappresentato una pagina di bene e di pace anche nel periodo della persecuzione del popolo ebreo. Non c’è stata Shoah perché la solidarietà del popolo assisano ha permesso ai tanti fuggiaschi di trovare rifugio, riparo dalla violenza inaudita del nazismo e del fascismo”. La giornalista Marina Rosati, ideatrice e curatrice del “Museo della Memoria, Assisi 1943-1944” allestito nella Pinacoteca, ha aperto entrambi gli incontri con queste parole, estremamente significative.

Giovedì 26 la Sala degli Sposi ha ospitato la presentazione del libro della scrittrice italo-israeliana Manuela Dviri “Un mondo senza noi”. Il Sindaco Stefania Proietti ha conosciuto l’Autrice presso il “Centro Peres per la Pace” in occasione della sua visita a Betlemme, proprio durante quell’incontro ha preso forma l’idea di questo appuntamento. “Con Manuela (Dviri ndr) ci siamo conosciute neanche un mese fa e subito ci siamo dette, dobbiamo organizzare qualcosa ad Assisi in occasione della Giornata della Memoria” così il Sindaco Proietti nel suo intervento. Nel suo libro Manuela Dviri racconta la storia dei suoi genitori, miracolosamente sopravvissuti alla Shoah “La storia che racconto è una testimonianza di quello che loro non hanno voluto raccontare, della fiducia che hanno perso in tantissime persone, anche vecchi amici che gli hanno voltato le spalle nel momento del bisogno” spiega la prof. Dviri “Ringrazio questo splendido Sindaco che ho conosciuto da poco ma che mi sembra di conoscere da anni”. Durante l’incontro, moderato da Marina Rosati, sono intervenuti anche il vescovo di Assisi Mons. Domenico Sorrentino, l’Assessore Regionale Fernanda Cecchini e il Presidente dell’ISUC Mario Tosti.

Oggi invece, venerdì 27, alle ore 11, sempre nella suggestiva location della Sala degli Sposi, si è svolta la consegna delle Medaglie d’Onore, appuntamento annuale che per la seconda volta consecutiva avviene ad Assisi su volere del Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro al quale hanno partecipato, oltre il Prefetto stesso, l’Ambasciatore Israeliano presso la Santa Sede sig. Oren David, il vescovo di Assisi Mons. Domenico Sorrentino, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno On. Gianpiero Bocci, il Questore di Perugia dott. Francesco Messina, il Presidente della Provincia di Perugia dott. Nando Mismetti, il Sindaco di Perugia Andrea Romizi e il Vice Sindaco di Assisi Valter Stoppini, insieme ad altri rappresentanti politici e militari della nostra regione. Ospiti anche alcuni studenti delle scuole superiori di Assisi ai quali il Prefetto si è rivolto durante il suo intervento “Stiamo raccontando la storia di vostri compaesani che, 70 anni fa, hanno accolto persone in fuga da una persecuzione. Oggi ci troviamo ad affrontare un esodo di esseri umani che fuggono dalla propria terra e cercano rifugio qua da noi. Dobbiamo prendere ispirazione da coloro che hanno messo in pericolo la propria vita pur di salvare quella di altri”. Le Medaglie d’Onore, conferite con decreto del Presidente della Repubblica e previste in favore dei cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra, nonché dei familiari dei deceduti, sono state consegnate a Pasquale Coreno, figlio del defunto Giuseppe Coreno, internato presso una fabbrica di metalmeccanica di Lipsia, in Germania, e a Enzo Fanelli, figlio di Enrico Fanelli anch’esso deceduto e internato in Germania dal luglio 1943 al giugno 1945.
In questi due giorni inoltre la giornalista Marina Rosati ha condotto delle visite guidate nel Museo da lei stessa ideato, alle quali hanno partecipato gruppi di studenti e privati cittadini.
Il prossimo appuntamento è per domenica 29 gennaio, quando alle 15 da via della Rocca (ingresso Casa Fortini) partirà l’ ”Itinerario alla scoperta dei luoghi assisani della Memoria – Visita alla Casa di Arnaldo Fortini” e a seguire la “Visita al Monastero delle suore tedesche di Santa Croce”.

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