sabato 23 settembre 2017 - aggiornato alle ore 05:54        

Gualdo Tadino, completati gli interventi di messa in sicurezza della chiesa di San Francesco

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GUALDO TADINO – Sono stati completati in questi ultimi giorni di maggio dei lavori presso la chiesa monumentale di San Francesco di Gualdo Tadino. Alcuni controlli dopo le scosse di agosto e, soprattutto, di ottobre avevano evidenziato piccole problematiche alla monumentale chiesa di San Francesco. Non problemi strutturali, come hanno concordato i tecnici comunali e i Vigili del Fuoco che avevano compiuto diversi sopralluoghi, ma necessari di interventi con la procedura della “somma urgenza”.

Interventi che sono stati completati, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Gloria Sabbatini, e compiuti senza compromettere la funzionalità della struttura che ha potuto continuare ad essere fruita dai visitatori e dal Polo museale per l’organizzazione di mostre ed eventi. Gli interventi hanno interessato sopratutto la copertura della chiesa di San Francesco, delle strutture comunali adiacenti che una volta facevano parte del complesso del convento francescano.

“Abbiamo approfittato dell’occasione – ha sottolineato l’Ass. Sabatini – anche per sistemare alcune infiltrazioni, segnalate da diverso tempo e che rischiavano di provocare danni ingenti dai lavori sui canali di gronda, al tetto vero e proprio sono stati diversi gli interventi che hanno interessato tutta la complessa struttura, dalla chiesa ai locali dell’ex Clip Up di proprietà comunale”.

Lavori eseguiti da ditte locali, utilizzando le procedure della somma urgenza legate alla crisi sismica umbra.

“La volontà – continua l’Ass. Sabatini – è stata quella di risolvere situazioni che, se anche dal punto di vista statico non comportavano problemi, alla lunga avrebbero potuto causare danni anche all’ingente patrimonio artistico ospitato dalla monumentale chiesa. Patrimonio artistico che, grazie alle sinergie del Comune con Polo museale, Lions e Rotary è stato sottoposto ed è sottoposto a interventi di restauro che ne migliorino la conservazione e la fruizione da parte dei tanti visitatori che scelgono la nostra città e in particolare il circuito museale gualdese”.

La chiesa di San Francesco, splendido esempio di arte devozionale legata all’ordine francescano fu edificata alla fine del XIII secolo, nel 1315 per l’esattezza, per ospitare i francescani conventuali. Sono quindi sette i secoli intercorsi dalla sua fondazione, per quella che oggi è la terza chiesa, per dimensioni, dedicata a San Francesco in Italia, come ha più volte sottolineato padre Mario Collarini, direttore di Frate Indovino nonché francescano del convento del Divino Amore a Gualdo Tadino.

Le opere più pregevoli – anche se non le uniche – sono sicuramente quelle di Matteo da Gualdo. A lui e alla sua bottega sono attribuite la Crocifissione dell’abside, la Madonna col Bambino e San Francesco nella terza arcata di sinistra e la Madonna col Bambino e Sant’Anna sul pilastro tra la prima e la seconda

cappella della chiesa.

Quest’ultima è la più antica opera che conosciamo dell’artista gualdese ed è di particolare importanza per lo studio della sua formazione. Da citare sono infine il coro, recentemente restaurato grazie all’iniziativa dell’Ente Giochi de le Porte, l’altare maggiore ed il pulpito sulla sinistra, tutti e tre risalenti al XIV secolo.

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