Foligno, celebrati i 20 anni del Centro di Selezione dell’Esercito. Il Sottosegretario alla Difesa: “Qui raggiunti risultati ottimali” [FOTO] In due decenni, selezionati oltre un milione e mezzo di giovani. La Caserma è una risorsa strategica per lo sviluppo del territorio

FOLIGNO – Celebrati a Foligno i vent’anni di attività del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito. Un anniversario importante per una realtà ritenuta un’eccellenza nella selezione di personale militare, che in due decenni ha visto passare oltre un milione e mezzo di giovani tra gli spazi della caserma Gonzaga. La struttura è stata istituita il primo ottobre del 1996 e da allora è crescita di anno in anno fino a diventare un punto di riferimento importante per le forze armate italiane, oltre che una risorsa strategica per lo sviluppo di Foligno e dell’Umbria. Il 30 settembre, il sottosegretario alla Difesa on. Domenico Rossi, ha partecipato alla cerimonia che si è svolta nel piazzale della struttura, insieme al sottocapo dello Stato maggiore dell’Esercito, generale Giovan Battista Borrini, presenti fra gli altri il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, la vicepresidente della Camera dei deputati, on. Marina Sereni, l’assessore regionale Luca Barberini.
fullsizerender_4“Sono ottimali – ha detto Rossi – i risultati raggiunti dal Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito di Foligno in questi venti anni di attività in virtù di un’accurata selezione”. Il sottosegretario ha inoltre ricordato l’importanza, anche in Umbria, della presenza delle forze armate per garantire la sicurezza dei siti ritenuti sensibili. “Non esiste, in assoluto, un posto sicuro – ha evidenziato – ma fino a questo momento l’Italia è stata al riparo da attacchi terroristici grazie all’opera di prevenzione e di intelligence”.
Il generale Borrini ha posto l’accento sul fatto che “il centro, nel tempo, ha compiuto significativi passi in avanti anche grazie alla collaborazione con le istituzioni locali. Siamo una cosa sola – ha rilevato – la nostra forza è la sinergia. In questo centro vengono esaminati migliaia di giovani che devono possedere determinate caratteristiche per servire lo Stato”.
Il sindaco di Foligno, Nando Mismetti, ha messo in rilievo lo “stretto rapporto fra la caserma e la città. Basti pensare che, dopo il sisma del 26 settembre 1997, il centro di selezione ospitò al suo interno per alcuni mesi l’istituto magistrale ‘Beata Angela’, mettendo a disposizione degli studenti e degli insegnanti le proprie aule e i propri spazi. E si svolsero qui anche concerti, come quello di Fiorello, con una vera apertura alla città. E ora, dopo il terremoto del 24 agosto scorso, nella stessa caserma si stanno svolgendo le lezioni di alcune classi della scuola media Carducci, lesionata dalle recenti scosse. C’è quindi una continuità nel sostegno alla città. In venti anni il Centro di Selezione e reclutamento dell’esercito è diventato un fiore all’occhiello, non solo per Foligno, ma per l’intero Paese. Qui si selezionano i militari italiani, attraverso concorsi di vario tipo, e nella nostra città sono arrivati complessivamente quasi un milione e mezzo di giovani, oltre a tutti gli accompagnatori, con effetti che si ripercuotono su tutto il nostro territorio”.img_2007
Il generale Luca Covelli, comandante della struttura militare, ha fatto riferimento al fatto che “il centro è cresciuto con  la città di Foligno che è cresciuta con noi””.
All’incontro erano presenti, tra gli altri, la vicepresidente della Camera dei deputati, on. Nel quadro delle celebrazioni per l’anniversario dell’istituzione del centro di selezione ci sarà spazio domani sera per la solidarietà a favore delle popolazioni terremotate, oltre che per i bambini siriani con la collaborazione delle associazioni cittadine. L’incasso sarà devoluto alla Caritas.

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